Spazio che comunica. Spazio che educa.

Uno dei ruoli fondamentali che l’educatore svolge al Nido è quello della progettazione degli spazi, poichè ogni spazio dell’aula è pensato per i bambini per essere poi oggetto di verifica da parte degli educatori.

Al Nido BBE, le aule sono state divise per angoli, ognuno dei quali propone un’attività diversa con una quantità di materiale adatta rispetto ai bambini presenti e rispetto allo spazio.

Il materiale didattico verrà eventualmente modificato, durante il corso dell’anno educativo, osservando l’uso che i bambini ne fanno e le relazioni che si creano all’interno degli spazi. Lo spazio diventa così un mezzo di comunicazione tra educatori e bambini: a seconda dei bisogni e delle attività del bambino, l’educatore potrà mantenere o riprogettare gli angoli della struttura.

Inoltre il bambino sarà spronato ed educato a riporre il materiale al suo posto, creando “accordi” condivisi dal gruppo dei bimbi…gli oggetti saranno quindi riposti sempre nel medesimo posto in modo da orientare e facilitare l’attività 

del bambino, pur essendo libero di scegliere e sicuro ed autonomo nello spazio. L’educatore è mediatore tra ambiente e bambino: aiuta a tenere in ordine il materiale e sceglie la varietà degli angoli per poter stimolare al meglio ogni singolo bimbo e il gruppo sezione a seconda di età e attitudini.

L’ambiente è strumento di comunicazione tra educatore e bambino anche perchè il primo propone obiettivi, nuovi apprendimenti e media; il secondo comunica i suoi interessi, il raccoglimento degli stimoli proposti e delle relazioni che si creano al suo interno.

L’ambiente, interagendo con educatori e bambini,  è esso stesso educatore, facilitando la crescita e le relazioni costruttive ed affettive.

Uno dei nuovi spazi creati all’interno della sezione Nido BBE è l’angolo dell’ infilo. L’attività dell’ infilo è una proposta educativa che si può suggerire ai bambini di tutte le età adeguando le modalità e la forma di indicazione. In questo angolo si trovano: semplici incastri come casette dove infilare le forme o le torri di dischi di legno, grandi contenitori in cui i bimbi infilano e sfilano tappi di sughero nella quantità da loro desiderata e delle semplici strutture di legno in cui i bambini possono introdurre cerchietti di cartone colorato di varia misura e spessore.

L’attività mira a stimolare la coordinazione oculo-manuale, l’aumento dell’attenzione e l’aumento dei tempi d’attesa. Può essere svolta sia in maniera guidata sia libera.

L’angolo dell’infilo si trova nell’area dedicata specialmente ai medio-piccoli, ma è utilizzabile anche dai bambini medio-grandi. Lo scopo di avere angoli diversi in aule diverse è duplice: utilizzare e imparare a spostarsi in tutti gli spazi del Nido e condividere gli spazi del Nido con bimbi di età che può variare da zero a tre anni, imparando il rispetto, la mediazione e le diverse relazioni a seconda dell’interlocutore.

 

Elena Pizzi
Educatrice Nido BBE

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